sabato 25 giugno 2011

I paragoni che non reggono

Ho visto ed ascoltato l'intervista del Sindaco in replica alla intervista del sottoscritto e della Consigliere Accascio del gruppo "MPA-Libertà ed Autonomia".
Ora senza entrare nel merito della risposta alla Consigliere Accascio mi soffermo sulla risposta data al PD che aveva criticato l'assenza dei Consiglieri comunali che dovrebbero sostenere l'Amministrazione Comunale nella seduta di prosecuzione dello scorso 21 giugno.

Il Sindaco dimentica che le critiche si riferiscono a questa seduta e non a quella del giorno prima dove, per protesta nei confronti del gruppo MPA-Libertà ed Autonomia, l'Amministrazione comunale abbandonò l'aula.
L'abbandono è stato un pretesto per non partecipare ai lavori dell'indomani, che prevedevano punti importanti quali due debiti fuori bilancio ed una variante per un impianto produttivo.
Sono le parole dell'Assessore Mulè che danno la misura dell'assenza ovvero visto che i Consiglieri che dovrebbero sostenere l'Amministrazione sono numericamente inferiori a quelli di opposizione devono essere questi ultimi ad approvare gli argomenti, tra cui anche quelli proposti dall'Amministrazione attiva, e non si rende necessaria la presenta dei Consiglieri che sostengo l'Amministrazione Comunale.
Una tesi singolare, una cosa che non si era mai sentita e che mai si era verificata a Campobello.
Quindi non più l'abbandono per protesta ma la non partecipazione in quanto minoranza salvo poi riprendere la scusa della protesta nella dichiarazione del Sindaco.
Ma poi che c'entra la non partecipazione dei Consiglieri che dovrebbero appoggiare l'Amministrazione comunale con l'abbandono dell'aula da parte del PD in occasione dell'approvazione del bilancio di previsione?
Come si fa a paragonare due cose completamente diverse? 
Come fa il Sindaco a comparare il ruolo dei Consiglieri che dovrebbero sostenere l'Amministrazione comunale ed il ruolo di opposizione?
Ricordo a me stesso che i primi dovrebbero sostenere l'azione dell'Amministrazione sostenendo i provvedimenti in Consiglio Comunale anche quando si è in minoranza in Consiglio.
Quante volte il PD ha presentato proposte che poi sono state bocciate in forza dei numeri in Consiglio comunale, quante volte è stato risposto al sottoscritto che tali proposte verranno approvate quando il sottoscritto sarà Sindaco (più volte il Sindaco ha dato questa risposta), quante volte le proposte sono state bocciate per la paura che venivano dall'opposizione.
Nel caso ricordato dal Sindaco dimentica, o fa finta di dimenticare, che il PD, in occasione dell'approvazione del bilancio di previsione 2010, per senso di responsabilità, visto il notevole ritardo, non aveva presentato nessun emendamento mentre i suoi Consiglieri avevano presentato diversi emendamenti che andavano a stravolgere la proposta dell'Amministrazione comunale approvata pochi giorni prima.
In quell'occasione il PD cercò solamente di apportare delle piccole modifiche agli emendamenti presentati dalla maggioranza consiliare ed abbandonò l'aula in segno di protesta nei confronti di un funzionario che aveva risposto in maniera vaga e diversa, a secondo dell'interlocutore, sul trasporto alunni pendolari.
Per fortuna il sottoscritto lascia traccia di tutto quello che fa e quindi si rinvia per approfondimenti al comunicato stampa fatto in quell'occasione (link) ed all'intervento depositato in Consiglio comunale da dove si evince che non c'era nulla di premeditato (link).
Qualcuno, come il Sindaco, pensa che i cittadini non hanno memoria e dimenticano tutto, financo gli impegni presi in campagna elettorale con il programma amministrativo  purtroppo per loro c'è il PD che non dimentica niente e pubblica tutto ....... a futura memoria!

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