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domenica 5 giugno 2011

Le varie ipotesi al ballottaggio al Comune di Canicattì

Tralasciando ogni analisi politica (sarei di parte, visto che sono un dirigente del PD), dopo la presentazione degli apparentamenti di oggi alle ore 14 si è fatto più chiaro il quadro delle alleanze ed è possibile fin da ora attribuire i seggi sia nel caso di vittoria di Cani che nel caso di vittoria di Corbo.


Quest’ultimo non ha fatto nessun apparentamento, mentre Cani ha accettato solamente di apparentarsi con la lista del PD e dunque chi vince prende il premio di maggioranza, pari a 18 Consiglieri comunali.
Nel caso di vittoria di Cani i 18 seggi andranno così attribuiti: 5 alla lista “I Meridionali” (Asti, Di Natale, Mantione, Cucurullo, Tiranno), 6 alla lista “Canicattì Futuro” (Migliorini, Frangiamone, Guarneri, La Verde, Bartolotta, Ritocco) e 7 alla lista del “PD” (Muratore, Maira, Comparato Antonio, Palmeri, Merlino, Aprile, Giardina Vincenzo). I restanti 12 seggi andranno così attributi: 3 alla lista “Corbo Sindaco” (Licata, Trupia, Nicosia), 1 alla lista “Prima di Tutto” (Milioti), 3 alla lista del “PDL” (Di Benedetto, Sacheli, Failla), 3 alla lista “MPA” (Tiranno, Daniele, Giardina Gioachino), 2 alla lista “Canicattì Forte e Libera” (Comparato Alessio, La Cola).
Nel caso di vittoria di Corbo i 18 seggi andranno attribuiti alla lista “Corbo Sindaco” (Licata, Trupia, Nicosia, Ferrante, La Valle, Giardina, Corbo, Rizzo, Parla, Sardone, Lo Giudice, Saieva, Villareale, Rossano, Cani, Canicattì, Baldo, Bordonaro, Nocilla - al posto di Corbo). I restanti 1  2 seggi andranno così attributi: 1 alla lista “I Meridionali” (Asti), 2 alla lista “Canicattì Futuro” (Migliorini, Frangiamone), 2 alla lista del “PD” (Muratore, Maira), 1 alla lista “Prima di Tutto” (Milioti), 2 alla lista del “PDL” (Di Benedetto, Sacheli), 3 alla lista “MPA” (Tiranno, Daniele, Giardina Gioachino), 1 alla lista “Canicattì Forte e Libera” (Comparato Alessio).
La coalizione Corbo oscilla da un minino di 3, in caso di sconfitta, ad un massimo di 18, in caso di vittoria, mentre quella di Cani oscilla da un minimo 5, in caso di sconfitta, ad un massimo di 18, in caso di vittoria.
Tralasciando le due coalizioni al ballottaggio le altre aumenterebbero ciascuna di un consigliere nel caso di vittoria di Cani, la Ragona da 3 a 4 (+1 la lista “PDL”) e Bartoccelli da 4 a 5 (+1 la lista “Canicatti Forte e Libera”).
Rimane sempre il problema della lista “Prima di tutto” che sembra essere stata ammessa all’attribuzione dei seggi visto che ha superato il 5% dei voti di lista (1.066 su 21.238 voti di lista complessivi per un risultato del 5%). Esiste una giurisprudenza (TAR Sicilia e Consiglio di Stato del 2010) che considera i voti validi quelli attribuiti al Sindaco e non solo alle liste per cui nel caso specifico i voti validi sarebbero pari a 21.766 e la percentuale del 5% coinciderebbe con 1.088 voti, per cui questa lista andrebbe esclusa dal riparto dei seggi. In questo caso gli effetti sarebbero che in caso di vittoria di Cani il seggio prima attribuito a quella lista andrebbe alla lista “Corbo Sindaco” (Eletto Ferrante Bannera Giuseppe), mentre nel caso di vittoria di Corbo andrebbe alla lista “I Meridionali” (Eletto Di Natale Francesco).
Nelle prossime puntate un’analisi dettagliata del voto ed un’analisi del voto disgiunto su una sezione monitorata che non sarà come dato significativo ma è sicuramente indicativo. Da questa analisi si vedrà per ogni lista dove sono andati i voti per il Sindaco.


lunedì 15 giugno 2009

Il voto europeo a Campobello di Licata

Quasi 7 mila persone (79%) su 8800 aventi diritto al voto si sono recate alle urne a Campobello di Licata per esprimere la propria preferenza in merito ai candidati al Parlamento Europeo.

I voti validi sono risultati pari a 5.575, 378 schede nulle, 982 schede bianche e 3 voti contestati.

Il 47,3% (2635) dei voti sono stati attribuiti al Partito Democratico, il 29,6% (1652) al Popolo delle Libertà, l’8,1% (454) all’MPA ed il 6,0% (336) all’UDC.

Naturalmente queste percentuali sono state influenzate dalle schede bianche che sono risultate quasi mille.

Il voto del PD è risultato ottimo, con percentuali di quasi il 60% alla sezione 4. Il risultato peggiore, si fa per dire, si registra alla sezione 8, la sezione più a destra, con il 39,3%. Infatti in tale sezione il PDL raggiunge la quota del 33,6%, l’UDC la quota del 9,4% e l’MPA dell’11,3%.

Il 51,9% dei voti validi sono stati espressi nelle prime sei sezioni ricomprese nella scuola Don Bosco. Il PD in queste sezioni ha conseguito il 52,9% dei voti (1395), mentre la percentuali rispetto agli altri partiti è risultata pari al 48,2%, contro il 46,3% delle sezioni ricomprese nella scuola Marconi.

Come preferenze i primi due posti sono occupati da due candidati del PD, Rosario Crocetta con 1633 voti e Rita Borsellino con 1466 voti, seguono a lunghissima distanza Cimino con 734 preferenze, Mariolina Bono del PD con 406 preferenze e Iacolino del PDL con 400 preferenze.