giovedì 31 dicembre 2009

Resoconto del Consiglio comunale del 30/12/2009

Ieri si è tenuto, alle ore 9:00, il Consiglio Comunale presso la sala Danti Alighieri del Centro Polivalente che si è concluso nel pomeriggio, con una pausa dalle 14 alle 15.

Gli unici punti rinviati sono stati l’interrogazione sulla piscina presentata dal Consigliere Falsone, vista la sua assenza, e la proposta presentata dall’opposizione sulla discussione generale del problema dei rifiuti anche perché avevamo chiesto una relazione sul contenzioso con la Dedalo Ambiente che non era pronta e poi perché questo importantissimo argomento va affrontato nella giusta maniera e con il massimo grado di approfondimento, proprio per dare risposte concrete ai cittadini.

All’inizio della seduta il Presidente ha comunicato le deleghe attribuite dal Sindaco agli Assessori ed ha letto una lettera del Consiglieri Comunale Pirrera che si dichiara indipendente dal gruppo Campobello Libera, anche se rimane all’opposizione.

I primi punti all’ordine del giorno hanno riguardato lo svolgimento di 5 interrogazioni, sulla verifica delle affissione pubblicitarie, dove si è appreso che i tabelloni recentemente installati 6*3 sono abusivi, sulla messa in sicurezza di Palazzo Buffone, sulla manutenzione e sicurezza delle aree verdi pubbliche, sul rinnovo del contratto esperto affari tecnici e produttivi, sulla sicurezza degli edifici scolastici.

Sulle interrogazioni, viste che nessun altro Consigliere può intervenire se non il proponente, il gruppo del PD ha invitato l’Amministrazione Comunale ad attenersi al rispetto della tempistica per le risposte alle interrogazione con richiesta di risposta scritta, visto che su alcune interrogazione tale termine non è stato rispettato e poi il gruppo del PD ha chiesto di completare la risposta sulla interrogazione sugli incarichi legali affidati complessivamente dall’Amministrazione Comunale presente e passate.

Il gruppo del PD ha altresì auspicato la modifica del Regolamento per consentire anche altri consiglieri di intervenire sulle interrogazioni inserite nell’ordine del giorno.

La mozione relativa al difensore civico, presentata dal gruppo Libertà e Autonomia, è stata ritirata per approfondimenti, anche se a mio parere poteva essere discussa atteso che l’abrogazione della norma nazionale sul difensore civico non è direttamente applicabile in Sicilia vista la vigenza della legge 48/91, che nel caso specifico ha recepito l’art.8 della legge 142/90 che disciplina la figura del difensore civico, e poi perché la norma nazionale vale per i Comuni che nella prossima primavera andranno al voto.

È stata approvata la mozione sull’aeroporto di Licata con l’astensione dell’opposizione. Preliminarmente il gruppo del PD aveva presentato una proposta di rinvio del punto, che è stata bocciata, per maggiori approfondimenti e per dare un contributo fattivo sull’argomento. Ciò non ci è stato consentito per cui abbiamo espresso il voto di astensione sul provvedimento.

Appena possibile sul punto pubblicherò un mio approfondimento.

All’unanimità è stato approvato il piano di priorità delle opere che potrebbero essere realizzate ai sensi dell’art.145 del DLGS 267/2000, relativo ai Comuni sciolti per mafia. La delibera non fa altro che riproporre le priorità fissate dalla Commissione straordinaria con l’aggiunta di un nuovo progetto. Nello specifico si tratta delle seguente opere:

- Ristrutturazione della rete idrica del centro abitato, IV° stralcio funzionale, per un importo di 927 mila euro. Inizialmente tale progetto era pari a 2,3 milioni di euro, tuttavia sono già stati finanziati i primi 3 stralci, di cui uno concluso, uno in corso di realizzazione ed uno in corso di pubblicazione del bando di gara. Tali progetti sono stati finanziari con i trasferimenti per i Comuni sciolti per mafia;

- Ristrutturazione della scuola media “G.Mazzini”, per un importo di 964 mila euro;

- Ristrutturazione per l’adeguamento alla normativa sismica, alla legge 46/90, al D.lgs.626/94 della scuola elementare “Don Bosco”, per un importo di 1,5 milioni di euro;

- Opere di consolidamento della zona nord a difesa del centro abitato, per un importo di 1,9 milioni di euro;

- Lavori per la realizzazione del completamento della tangenziale est per il collegamento delle aree in cui insistono edifici di edilizia popolare, per un importo di 1,2 milioni di euro.

Poiché l’art.145 riguarda opere indifferibili sono state inserite solo opere cantierabili. Il gruppo del PD aveva auspicato l’inserimento del centro di commercializzazione dei prodotti agricoli, tuttavia il progetto è in fase preliminare per cui il PD ha chiesto all’Amministrazione di attivarsi per la redazione della progettazione definitiva ed esecutiva.

In merito ai debiti fuori bilancio preliminarmente il gruppo del PD ha presentato un ordine del giorno incidentale che è stato modificato nel corso della seduta al fine di avere l’approvazione unanime del Consiglio Comunale.

Nello specifico il dispositivo approvato è il seguente: “il Consiglio Comunale invita

- l’Amministrazione attiva, per garantire il mantenimento dell’equilibrio del bilancio nel tempo, alla istituzione di appositi stanziamenti, in sede di predisposizione del bilancio di previsione, per affrontare l’onere connesso a possibili situazioni debitorie fuori bilancio;

- l’Amministrazione attiva che in occasione di contratti di prestazione d’opera intellettuale il Comune di Campobello di Licata deve determinare compiutamente, anche in fasi successive temporalmente, l’ammontare del compenso al fine di evitare la maturazione di oneri a carico del bilancio non coperti dall’impegno di spesa inizialmente assunto, compatibilmente con le risorse di bilancio;

- l’Amministrazione attiva alla redazione di una relazione annuale sui debiti fuori bilancio riconosciuti dal Consiglio Comunale.”

I funzionari ci hanno garantito che chiedono di routine la deroga ai minimi tariffari, ai sensi del Decreto Bersani, per le prestazioni a partire dall’approvazione del Decreto stesso e che la nuova Amministrazione Comunale affida gli incarichi sulla base delle disposizione del Decreto Bersani.

Complessivamente i Debiti fuori bilancio inseriti all’ordine del giorno ammontano a 303 mila euro, a fronte di un debito complessivo di 324 mila euro ed impegni per 21 mila euro (di cui 10 mila euro già pagati in acconto).

Tre proposte riguardano il rimborso per spese legali sostenute da dipendenti della P.A., assolti in un procedimento penale a loro carico, per un importo complessivo di 91,4 mila euro.

Due proposte riguardano il pagamento due debiti, di cui uno a seguito di una sentenza di condanna, per un importo complessivo di 72,3 mila euro.

Undici proposte riguardano debiti fuori bilancio per spese legali per un importo pari a quasi 140 mila euro a fronte di impegni per 21 mila euro ed un debito complessivo di 161 mila euro (di cui 10 mila euro già pagati in acconto).

Il PD ha espresso voto positivo sul rimborso per spese legali sostenuti da dipendenti della P.A., assolti in un procedimento penale a loro carico, e su due debiti, uno INPDAP e l’altro a seguito di sentenza di condanna relativa al risarcimento danni per i mancati lavori eseguiti sull’immobile adibito ad ufficio di collocamento al termine del contratto di locazione.

Su tutte le proposte di debito fuori bilancio relative alle spese legali il PD si è astenuto anche perché ha avuto poco tempo per approfondire gli undici punti anche perché nel caso di acquisizione di beni e servizi (spese legali) è necessario accertare e dimostrare l’utilità e l’arricchimento per l’Ente, nell’ambito dell’espletamento di pubbliche funzioni e servizi di competenza e quindi al momento del riconoscimento il Consiglio deve prendere atto, anzitutto, che l’obbligazione di riferisce a funzioni e servizi di propria competenza, per poi dichiarare la effettiva utilità ricevuta dalla prestazione in termini di arricchimento per l’Ente, arricchimento che non deve essere inteso necessariamente come accrescimento patrimoniale, potendo consistere in un risparmio di spesa ed inoltre, anche se tutte le delibere di debiti fuori bilancio sono trasmesse alla Corte dei Conti, una nuova legge, approvata dal Parlamento Nazionale lo scorso mese di ottobre, stabilisce che le procure della Corte dei conti possono iniziare l’attività istruttoria ai fini dell’azione di danno erariale a fronte di specifica e concreta notizia di danno e quindi spetta anche al Consiglio verificare la presenza del danno erariale, danno non verificabile visto lo scarso tempo messo a disposizione dei Consiglieri Comunali.

I debiti sono stati tutti approvati con maggioranze variabili, vista l’assenza di molti consiglieri.

L’Amministrazione Comunale ha dichiarato di approvare tali debiti per senso di responsabilità anche se ha parlato di gestione passata a tratti incauta.

Il gruppo del PD visto che in alcune sentenze il Comune è stato condannato per la mancanza di segnaletica idonea nei cantieri oggetto di lavori pubblici ha sollecitato l’Amministrazione Comunale, visto che tale problema è ancora presente, ad attivarsi tempestivamente.

Sono state approvati due varianti allo schema plano volumetrico allegato alla prescrizioni esecutive del vigente PRG. Su una proposta il gruppo del PD ha chiesto il rinvio del punto per un maggiore approfondimento visto che la pratica risaliva al lontano mese di aprile del 2007, la proposta non è stata accolta dalla maggioranza per cui il PD ha espresso voto contrario alla proposta, che è stata approvata solo con 9 consiglieri su 11 presenti, con molte assenza tra i banchi della maggioranza e per la verità anche dell’opposizione.

martedì 29 dicembre 2009

Seduta del Consiglio Comunale rinviata a domani

La seduta del Consiglio Comunale prevista per oggi è stata rinviata a domani, nello stesso luogo e allo stesso orario, per mancanza del numero legale.

lunedì 28 dicembre 2009

Consiglio Comunale del 29/12/2009

È convocato il Consiglio Comunale in seduta ordinaria presso la sala Dante Alighieri del Centro Polivalente per il giorno 29/12/2009 ore 9 con il seguente ordine del giorno:

1) Nomina scrutatori;

2) Lettura ed approvazione verbali seduta precedente;

3) Interrogazione prot. n.9765 del 9/10/09 “sulla verifica delle affissioni pubblicitarie”;

4) Interrogazione prot.n.9862 del 12/10/09 sullo stabile “Palazzo Buffone”;

5) Interrogazione prot.n.11448 del 19/11/09 sulla “manutenzione e sicurezza delle aree verdi pubbliche”;

6) Interrogazione prot.n.11678 del 24/11/2009 riguardante il “rinnovo contratto esperto affari tecnici e produttivi”;

7) Interrogazione prot.n.12142 del 3/12/2009 sulla “sicurezza edifici scolastici”;

8) Interrogazione prot.n.12467 dell’11/12/2009 sulla “piscina comunale”;

9) Mozione ai sensi art.14.5 dello Statuto Comunale e art.20.4 del Regolamento del C.C. riguardante la figura del “difensore civico”;

10) Mozione ai sensi art.14.5 dello Statuto Comunale e art.20.4 del Regolamento del C.C. riguardante la “realizzazione dell’aeroporto sul territorio del Comune di Licata”;

11) Approvazione progetti e adozione del Piano di priorità ai sensi dell’art.145 comma 2 e comma 2 del D.lgs. n.267/2000

12) Debito fuori bilancio per rimborso spese legali al Dipendente P.S. relative al procedimento penale n.2666/00 R.G.N.R. conclusosi con sentenza del Tribunale di Agrigento 1^ sezione penale I Collegio, n.579/05 R.S. mod. 30 in data 27/5/2005, depositata in cancelleria il 31/1/06 e con sentenza della Corte di Appello 2^ sezione penale n.2185/2007 del 2/7/2007, depositata in cancelleria il 3/1/2008

13) Debito fuori bilancio per rimborso spese legali al Dipendente P.S. relative al procedimento penale n.2666/00 R.G.N.R. conclusosi con sentenza del Tribunale di Agrigento 1^ sezone penale I Collegio, n.579/05 R.S. mod. 30 in data 27/5/2005, depositata in cancelleria il 31/1/06 e con sentenza della Corte di Appello 2^ sezione penale n.2185/2007 del 2/7/2007, depositata in cancelleria il 3/1/2008 e con sentenza della Suprema Corte di Cassazione del 8/10/2008, depositata in cancelleria il 7/1/2009

14) Debito fuori bilancio per rimborso spese legali al Dipendente C.R. relative al procedimento penale n.2666/00 R.G.N.R. conclusosi con sentenza del Tribunale di Agrigento 1^ sezione penale I Collegio, n.579/05 R.S. mod. 30 in data 27/5/2005, depositata in cancelleria il 31/1/06 e con sentenza della Corte di Appello 2^ sezione penale n.2185/2007 del 2/7/2007, depositata in cancelleria il 3/1/2008 e con sentenza della Suprema Corte di Cassazione del 8/10/2008,

15) Debito fuori bilancio nei confronti dell'INPDAP per sistemazioni contributive obbligatorie nei confronti dei dipendenti di questo Comune

16) Debiti fuori bilancio - pagamento parcella avv. Giovanni Rinzivillo incarico Decreto Sindacale n.32/05 controversia contro la ditta Catanzaro Costruzioni di Favara

17) Debiti fuori bilancio - pagamento parcella avv. Giovanni Rinzivillo incarico Decreto Sindacale n.41/06 controversia contro Ato Idrico

18) Debiti fuori bilancio - pagamento parcella avv. Giovanni Rinzivillo incarico Decreto Sindacale n.19/06 controversia contro la Dedalo Ambiente AG Spa

19) Debiti fuori bilancio - pagamento parcella avv, Giovanni Rinzivillo per l'incarico di cui al Decreto Sindacale n.26 del 4/3/2003 al fine di costituirsi innanzi al Tribunale di Agrigento sezione distaccata di Licata nel giudizio risarcitorio promosso dal Sig. Iacona Giuseppe

20) Debiti fuori bilancio - pagamento parcella avv. Giovanni Rinzivillo incarico Decreto Sindacale n.156 del 20/11/2002 al fine di costituirsi parte civile nel procedimento n.4623/01 promosso nei confronti dei Sigg. Pitruzzella Giuseppe e Pitruzzella Salvatore già pendente innanzi al Tribunale di Agrigento, sezione distaccata di Licata

21) Debito fuori bilancio – pagamento parcella avv. Giovanni Rinzivillo incarico decreto sindacale n.131 del 10/11/2003 al fine di costituirsi parte civile nel procedimento n.001489/03 del R.G. della Corte di Appello di Palermo sez. penale promosso dai sigg. Pitruzzella Giuseppe e Pitruzzella Salvatore avverso la sentenza n.63/03 emessa dal Tribunale di Agrigento, sez. distaccata di Licata in data 4/3/2003

22) Debiti fuori bilancio - pagamento parcella avv. Giovanni Rinzivillo per l'incarico di cui al Decreto Sindacale n.25 del 18/2/2005 al fine di proporre giudizio di appello avverso la sentenza n.1070/04 resa dal Tribunale di Agrigento sezione stralcio sotto la data 18/10/04

23) Debiti fuori bilancio - pagamento parcella avv. Giovanni Rinzivillo per l'incarico di cui alla Delibera di G.M. n.13 del 1/2/2005 al fine di costituirsi innanzi alla Corte di Appello di Palermo nel giudizio di appello promosso dai Sig.ri Lo Giudice Vincenzo, Lo Giudice Margherita, Lo Giudice Giuseppe, Lo Giudice Carmela e Cannizzo Giuseppa

24) Debiti fuori bilancio - pagamento parcella avv. Giovanni Rinzivillo per l'incarico di cui al Decreto Sindacale n.234 del 12/11/1999 al fine di proporre giudizio di appello avverso la sentenza n.627 resa dal Tribunale di Agrigento sotto le date del 20/09/1999

25) Debiti fuori bilancio - pagamento parcella avv. Giovanni Rinzivillo per l'incarico di cui al Decreto Sindacale n.128 del 27/9/2002 al fine di proporre formale opposizione avverso il Decreto Ingiuntivo 12/2002 emesso dal Giudice di Pace di Ravanusa in favore di Tinaglia Alfonso titolare dell'omonima impresa

26) Debiti fuori bilancio - pagamento parcella avv. Carmelo Casuccio per l'incarico di cui alla delibera di G.M. n.18 del 20/11/2006 al fine di resistere in giudizio nei confronti del Sig. Cigna Vincenzo

27) Debiti fuori bilancio nei confronti del Sig. Cigna Vincenzo per risarcimento danni a seguito delle Sentenze n.65/08 del 22/3/2008 e n.130/09 del 24/06/2009 rsa dal Tribunale di Agrigento sezione distaccata di Licata - Riconoscimento legittimità

28) Approvazione della “Variante allo schema plano volumetrico allegato alle Prescrizioni Esecutive” zone C2 del vigente P.R.G., comparto compreso tra il viale Fabrizio De Andrè e via Saetta, in catasto al foglio n.26 part.1763, 1657, 1658, 1673, 1660, 1669, 1826, 1744 sub.3 e sub.6, 1744, sub. 4 e sub. 5, 1737, 1738, 1739, 1734 e 1740, presentato dai sig.ri: Sanfilippo Francesco, Ragusa Giuseppina, Rinallo Gaeatano, D’Angelo Aracangelo, Cocita Lillo, Schessl Sabine, Licata Caruso Carmelo, Intorre Calogera, La Mattina Luigi, Cassaro Giuseppina, Sciascia Angelo e Termini Giuseppina Maria Rita;

29) Approvazione della “Variante allo schema plano volumetrico allegato alle Prescisioni Esecutive” zona C1 del vigente P.R.G., comparto compreso tra le vie Dalmazia e della Divina Commedia, in catasto al foglio n.28 part.666, 608, 672, 671, 270 e 442, presentato dai Sig.ri: Cammarata Rocco Vittorio, Cammarata Carmelina, Cammarata Adelchi, La Mattina Amedeo, D’Asaro Maria Angelica, Grova Giovanni e Cammarata Renato Maria;

30) Discussione generale sul problema dei rifiuti.

venerdì 25 dicembre 2009

Auguri di Buon Natale

Natale vuol dire anche pace e amore, godiamoci questo giorno.

BUON NATALE A TUTTI!

sabato 19 dicembre 2009

E' necessario sapere i criteri di scelta dei professionisti invitati per la progettazione dei cantieri di lavoro

COMUNICATO STAMPA
E’ NECESSARIO SAPERE I CRITERI DI SCELTA DEI PROFESSIONISTI INVITATI PER LA PROGETTAZIONE DEI CANTIERI DI LAVORO


I Consiglieri comunali Giuseppe Sferrazza e Giovanni Picone del PD di Campobello di Licata hanno presentato una interrogazione riguardante gli incarichi affidati per la progettazione delle strade di cui ai cantieri regionali di lavoro per disoccupati da istituire ai sensi dell’art.36 della legge regionale 14 maggio 2009, n.6.

Nello specifico i Consiglieri chiedono di sapere:

1) quali sono i motivi per cui a distanza di oltre due anni non è stato ancora adottato l’elenco dei professionisti di fiducia di cui all’avviso pubblico del Responsabile Urbanistica e LL.PP. del 2007, elenco che garantirebbe trasparenza, imparzialità, parità di trattamento e non discriminazione;

2) quante sono le domande pervenute per la sezione B dell’elenco dei professionisti in corso di istituzione e quante fanno riferimento a professionisti residenti nel Comune di Campobello di Licata;

3) quali sono i motivi per cui, invece, sono stati invitati dall’ufficio tecnico per la progettazione dei cantieri di lavoro solo 7 Ingegneri, 3 Geometri e 3 Architetti quando è notorio che i tecnici residenti nel territorio di Campobello sono molti di più e perché proprio quei nominativi;

4) se tutti i tecnici invitati hanno presentato la domanda per l’inserimento nell’elenco dei professionisti citato;

5) perché non si è provveduto ad invitare almeno quei tecnici che avevano presentato domanda per l’inserimento nell’elenco dei professionisti citato proprio per garantire quei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza sanciti dalla legge 20/07;

6) come è stato rispettato, nel caso in cui non sono stati invitati i professionisti che hanno presentato domanda di inserimento nell’elenco dei professionisti citato, ancorché non ancora approvato, il principio di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza di cui all’art.17 della legge n.20 del 21 agosto 2007;

7) se, comunque, è intenzione del Sindaco dare seguito all’avviso pubblico del 2007 e procedere all’istituzione dell’elenco dei professionisti in tempo breve.
Il testo dell’interrogazione sarà pubblicato nel blog, www.giuseppesferrazza.blogspot.com

Campobello di Licata, 19/12/2009

I Consiglieri Comunali del PD di Campobello di Licata
Giuseppe Sferrazza e Giovanni Picone

Testo dell'interrogazione

Al Signor Sindaco del Comune di Campobello di Licata

Oggetto: interrogazione con richiesta di risposta scritta ai sensi dell’art.21 del regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale sugli affidamenti incarichi di progettazione dei cantieri di lavoro.

I sottoscritti consiglieri comunali Giuseppe Sferrazza e Giovanni Picone del gruppo consiliare del PD,
Premesso che:
- con deliberazione della Giunta Comunale n.50 del 1/12/2009 sono stati individuati i siti di intervento dei cantieri regionali di lavoro per disoccupati da istituire ai sensi dell’art.36 della legge regionale 14 maggio 2009, n.6;
- nella stessa deliberazione si dava mandato all’Ufficio Tecnico di individuare i tecnici per l’espletamento dell’attività di progettazione nel rispetto della normativa in materia vigente e di quanto indicato nella circolare n.1 del 5/10/09;
Considerato che:
- con decreto Sindacale n.64 del 10/12/2009 sono stati affidati gli incarichi di progettazione, vista l’impossibilità di redazione dei progetti all’interno dell’ufficio tecnico, sulla base del verbale di gara del 10/12/2009 redatto dall’ufficio Tecnico Comunale;
- nel verbale di gara è scritto che “allo stato attuale, il Comune di Campobello di Licata non si è ancora dotato di un elenco di professionisti qualificati ed esterni per lo svolgimento di servizi attinenti l’architettura e l’ingegneria integrata e per i servizi tecnici concernenti la redazione del progetto preliminare, del progetto definitivo ed esecutivo, nonché le attività tecniche connesse alla progettazione, compresa la direzione lavori e il coordinamento per la sicurezza dei cantieri, in materia di lavori pubblici come definiti dalla vigente legge quadro n.109/94 e ss.mm.ii., così come recepita dalla legge 21 agosto 2007, n.20, nel testo attualmente vigente in Sicilia, il cui importo stimato sia inferiore a 100.000,00 euro”;
- la legge 21 agosto 2007, n.20 prescrive che per gli incarichi devono essere affidati a professionisti singoli o associati di loro fiducia, ferma restando l’effettiva competenza nel settore, oggettivamente ricavabile dai curricula vitae, nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza;
- con nota prot.12102 del 3/12/2009 è stato richiesto preventivo economico a soli 13 professionisti residenti nel Comune di Campobello di Licata, che successivamente giorno 9/12/2009 sono pervenute 9 richieste, tutte ritenute valide, e con verbale del 10/12/2009 si è proceduto ad assegnare gli 8 progetti individuati dalla Giunta alle 8 migliori offerte;
- con determina n.26 del 3/5/2007 del Responsabile Urbanistica e LL.PP. è stato emanato l’avviso pubblico per la costituzione dell’elenco dei professionisti per l’affidamento degli incarichi, il cui importo stimato sia inferiore a 100.000 euro, I.V.A. esclusa, di cui all’art.17, comma 11, della legge n.109/94, come modificato ed integrato dalla legge regionale n.7/2002 e successive modificazioni ed integrazioni e dei collaudatori per l’affidamento degli incarichi di collaudo, il cui importo stimato sia inferiore ad € 100.000, degli interventi finanziati aventi natura di lavori pubblici, di cui all’art.28, comma 5, della legge n.109/94, nel testo coordinato con le leggi regionali;
- tale elenco doveva prevedere due sezioni, Sezione A (Collaudatori per l’affidamento di incarichi di collaudo, il cui importo stimato sia inferiore ad € 100 mila, degli interventi finanziati aventi natura di lavori pubblici, ai sensi di legge, di cui all’art.28, comma 5, della legge n.109/94, nel testo coordinato con le leggi regionali) e Sezione B (Professionisti per l’affidamento di incarichi, il cui importo stimato sia inferiore a 100 mila €, I.V.A. esclusa, di cui all’art.17, comma 11, della legge n.109/94, come modificato ed integrato dalla legge regionale n.7/2002 e successive modificazioni ed integrazioni);
- il Comune di Campobello di Licata, come ricordato in precedenza, non si è ancora dotato di un elenco di professionisti qualificati ed eserni;
Visto che:
- non è stata utilizzato la procedura di cui al comma 1 dell’art.125 del D.lgs 163/2006 ovvero la possibilità dell’affidamento diretto da parte del responsabile del procedimento, che nel caso in questione è da intendersi l’organo esecutivo ed in Sicilia il Sindaco, ma è stata scelta una procedura comparativa, con inviti ad hoc predisposti dall’ufficio tecnico, tenendo conto dell’offerta economica, dell’idoneità e capacità tecnico-professionale e della breve descrizione della proposta progettuale;
- nel nostro territorio sono presenti almeno 40 tecnici professionisti iscritti nei diversi albi di competenza (geometri, ingegneri ed architetti), ma non sappiamo quanti di essi hanno presentato la domanda per l’iscrizione nell’elenco di cui alla determina n.26 del 3/5/2007 del Responsabile Urbanistica e LL.PP;
- non si conoscono i motivi per cui a distanza di oltre due anni non è stato ancora adottato l’elenco di cui alla determina sopra citata;
per quanto premesso e considerato, interrogano il Sindaco per sapere tramite risposta scritta:
1) quali sono i motivi per cui a distanza di oltre due anni non è stato ancora adottato l’elenco dei professionisti di cui alla determina n.26 del 3/5/2007 del Responsabile Urbanistica e LL.PP, elenco che garantirebbe trasparenza, imparzialità, parità di trattamento e non discriminazione;
2) quante sono le domande pervenute per la sezione B dell’elenco dei professionisti di cui alla determina n.26 e quante fanno riferimento a professionisti residenti nel Comune di Campobello di Licata;
3) quali sono i motivi per cui sono stati invitati dall’ufficio tecnico solo 7 Ingegneri, 3 Geometri e 3 Architetti quando è notorio che i tecnici residenti nel territorio di Campobello sono molti di più e perché proprio quei nominativi;
4) se tutti i tecnici invitati hanno presentato la domanda per l’inserimento nell’elenco di cui alla determina n.26;
5) perché non si è provveduto ad invitare almeno quei tecnici che avevano presentato domanda per l’inserimento nell’elenco di cui alla determina n.26 proprio per garantire quei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza sanciti dalla legge 20/07;
6) come è stato rispettato, nel caso in cui non sono stati invitati i professionisti che hanno presentato domanda di inserimento nell’elenco di cui alla determina n.26, ancorché non ancora approvato, il principio di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza di cui all’art.17 della legge n.20 del 21 agosto 2007;
7) se, comunque, è Sua intenzione procedere all’istituzione dell’elenco di cui alla determina n.26.

Campobello di Licata, 18/12/2009

Firmato

lunedì 14 dicembre 2009

L'acqua dell'abbeveratoio Principe, del Canale e le discariche abusive



Di seguito si riporta il comunicato stampa diffuso oggi dai Consiglieri comunali del PD di Campobello di Licata in merito alla presentazione di tre interrogazioni al Sindaco con richiesta di risposta scritta sull'abbeveratoio Principe, Canale e sulle discariche abusive.

Di seguito troverete anche alcune foto ed il testo delle interrogazioni.

COMUNICATO STAMPA
L’ACQUA DELL’ABBEVERATORIO PRINCIPE, DEL CANALE E LE DISCARICHE ABUSIVE

I Consiglieri comunali Giuseppe Sferrazza e Giovanni Picone del PD di Campobello di Licata oggi hanno presentato tre interrogazioni riguardanti altrettante problematiche presenti nel territorio.

Con la prima, in relazione al problema della diminuzione della portata dell’abbeveratoio in contrada Principe anche a causa della rottura di un tubo e della connessa dispersione dell’acqua, chiedono di sapere:

- se è intenzione dell’Amministrazione Comunale intervenire tempestivamente per ripristinare la portata dell’acqua dell’abbeveratoio in contrada Principe, provvedendo a riparare la tubazione che porta fino all’abbeveratoio;

- se, comunque, è intenzione dell’Amministrazione Comunale approntare un progetto più complessivo, e nel caso positivo la tempistica dell’intervento, di ristrutturazione dell’abbeveratoio, con la creazione di una vasca di accumulo, allo scopo di creare una struttura più funzionale alle esigenze degli agricoltori locali.

Con la seconda, in relazione all’inattività dell’abbeveratoio “Canale”, chiedono di sapere:
- quali sono i motivi per cui ad oggi l’acqua non viene erogata dall’abbeveratoio “Canale”;

- se è intenzione dell’Amministrazione Comunale provvedere tempestivamente ad effettuare i lavori per consentire nuovamente l’erogazione dell’acqua, previa pulizia delle vasche, e comunque i lavori di estirpazione delle erbacce e manutenzione dell’illuminazione;

- se, comunque, è intenzione dell’Amministrazione Comunale approntare un progetto più complessivo di manutenzione straordinaria, per il ripristino dei danni subiti nel tempo, utilizzando le risorse di cui alle misure previste dal GAL Sicilia Centro Meridionale.

Con l’ultima interrogazione, in relazione alla presenza di discariche abusive nel territorio di Campobello, chiedono di sapere:
- se è intenzione del Sindaco provvedere tempestivamente alla rimozione dei materiali nocivi, quale gomme usate ed eternit, soprattutto quelli presenti lungo i corsi d’acqua;

- quali azioni di contrasto intende intraprendere per scoraggiare tale fenomeno;

- se, comunque, è intenzione del Sindaco trovare un sito idoneo dove stoccare temporaneamente tali materiali nocivi ed anche i materiali ingombranti, successivamente da smaltire.

Il testo delle interrogazioni sarà pubblicato nel blog, www.giuseppesferrazza.blogspot.com
Campobello di Licata, 14/12/2009

I Consiglieri Comunali del PD di Campobello di Licata
Giuseppe Sferrazza e Giovanni Picone

INTERROGAZIONE SULL'ABBEVERATOIO PRINCIPE
Prot. ……………….. del 14/12/2009
Al Signor Sindaco del Comune di Campobello di Licata
Oggetto: interrogazione con richiesta di risposta scritta ai sensi dell’art.21 del regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale sull’abbeveratoio in contrada principe.
I sottoscritti consiglieri comunali Giuseppe Sferrazza e Giovanni Picone del gruppo consiliare del PD,
Premesso che:
- in contrada Principe esiste un abbeveratoio (sorgente) da cui sgorga l’acqua da tantissimi anni;
Considerato che:
- l’acqua che sgorga dall’abbeveratoio ha avuto, almeno fino a qualche tempo fa, una portata discreta;
- il flusso dell’acqua ha creato danni alla linea ferroviaria ed infatti attualmente, nelle adiacenze dell’abbeveratoio, si stanno realizzando lavori al fine di preservarla;
- oggi la portata dell’abbeveratoio è notevolmente diminuita, presumibilmente a causa della rottura del tubo che convoglia l’acqua, causando altresì la dispersione dell’acqua nel terreno;
- la strada di accesso è in precarie condizioni e più volte i sottoscritti sono intervenuti per individuare risorse finanziarie per le strade interpoderali;
- con delibera di Giunta n.50 del 01/12/2009 sono stati individuati 8 progetti di cantieri di lavoro da presentare l’Assessorato regionale ai Lavori pubblici, tra cui, a quanto sembra, i lavori di rifacimento della strada di accesso all’abbeveratoio in questione;
- che sarebbe opportuno prevedere anche un ulteriore intervento al fine di creare una vasca di accumulo per non far disperdere l’acqua e consentire, dunque, agli agricoltori un migliore funzionalità della fonte idrica;
- che il ripristino dell’abbeveratoio potrebbe essere finanziato o con risorse del bilancio comunale o utilizzando una delle misure individuate nel GAL Sicilia Centro Meridionale, già segnalate dai sottoscritti con lettera dello scorso 6 luglio e ribadite in diverse occasioni,
per quanto premesso e considerato per sapere tramite risposta scritta:
- se è intenzione dell’Amministrazione Comunale intervenire tempestivamente per ripristinare la portata dell’acqua dell’abbeveratoio in contrada Principe, provvedendo a riparare la tubazione che porta fino all’abbeveratoio;
- se, comunque, è intenzione dell’Amministrazione Comunale approntare un progetto più complessivo, e nel caso positivo la tempistica dell’intervento, di ristrutturazione dell’abbeveratoio, con la creazione di una vasca di accumulo, allo scopo di creare una struttura più funzionale alle esigenze degli agricoltori locali.
Campobello di Licata, 14/12/2009

Firmato

INTERROGAZIONE SULL'ABBEVERATOIO CANALE
Prot. ……………….. del 14/12/2009
Al Signor Sindaco del Comune di Campobello di Licata

Oggetto: interrogazione con richiesta di risposta scritta ai sensi dell’art.21 del regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale sull’abbeveratoio denominato “Canale”.
I sottoscritti consiglieri comunali Giuseppe Sferrazza e Giovanni Picone del gruppo consiliare del PD,
Premesso che:
- l’abbeveratoio denominato “Canale” è inattivo ed in pessimo stato di manutenzione;
Considerato che:
- l’abbeveratoio “Canale” è un bene storico per la Comunità campobellese;
- l’inattività del “Canale” risale ad alcuni anni fa, con una piccola parentesi, di qualche giorno, all’inizio di questa legislatura;
- sarebbe opportuno provvedere tempestivamente alla manutenzione ordinaria e straordinaria dell’abbeveratoio, facendo nuovamente sgorgare l’acqua consentendo l’utilizzo agli agricoltori ed alla popolazione;
per quanto premesso e considerato per sapere tramite risposta scritta:
- quali sono i motivi per cui ad oggi l’acqua non viene erogata dall’abbeveratoio “Canale”;
- se è intenzione dell’Amministrazione Comunale provvedere tempestivamente ad effettuare i lavori per consentire nuovamente l’erogazione dell’acqua, previa pulizia delle vasche, e comunque i lavori di estirpazione delle erbacce e manutenzione dell’illuminazione;
- se, comunque, è intenzione dell’Amministrazione Comunale approntare un progetto più complessivo di manutenzione straordinaria, per il ripristino dei danni subiti nel tempo, utilizzando le risorse di cui alle misure previste dal GAL Sicilia Centro Meridionale.
Campobello di Licata, 14/12/2009
Firmato

INTERROGAZIONE SULLE DISCARICHE ABUSIVE
Prot. ……………….. del 14/12/2009
Al Signor Sindaco del Comune di Campobello di Licata

Oggetto: interrogazione con richiesta di risposta scritta ai sensi dell’art.21 del regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale sulle discariche abusive presenti sul territorio di Campobello di Licata.
I sottoscritti consiglieri comunali Giuseppe Sferrazza e Giovanni Picone del gruppo consiliare del PD,
Premesso che:
- esistono diverse discariche abusive nel territorio di Campobello di Licata, molte delle quali nelle strade interpoderali e provinciale di accesso al centro urbano;
Considerato che:
- in molte di esse sono presenti materiali nocivi per l’ambiente, quali gomme usate ed eternit;
- in alcuni casi tali materiali nocivi sono presenti lungo i corsi d’acqua, come ad esempio quelli depositati nella zona tra la contrada Virgini e Tre Fontane e precisamente dove doveva sorgere la diga Lauro;
- sarebbe opportuno avviare una campagna di informazione per scoraggiare tale fenomeno, prevedendo altresì un sito idoneo dove stoccare temporaneamente tali materiali nocivi,
per quanto premesso e considerato, interrogano il Sindaco per sapere tramite risposta scritta:
- se Sua è intenzione provvedere tempestivamente alla rimozione dei materiali nocivi;
- quali azioni di contrasto intende intraprendere per scoraggiare tale fenomeno;
- se, comunque, è Sua intenzione trovare un sito idoneo dove stoccare temporaneamente tali materiali nocivi ed anche i materiali ingombranti, successivamente da smaltire.
Campobello di Licata, 14/12/2009
Firmato



















Condanna del gesto di violenza e solidarietà

Quando succedono episodi come quelli di ieri, ovvero l'incidente al Presidente del Consiglio del Consiglio dei Ministri, On.le Berlusconi, servono poche parole ovvero:

CONDANNA DEL GESTO DI VIOLENZA E SOLIDARIETA' AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

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