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mercoledì 19 ottobre 2011

Perchè non si impegnano le somme per il trasporto alunni pendolari?


COMUNICATO STAMPA

PERCHE’ NON SI IMPEGNANO LE SOMME PER IL TRASPORTO ALUNNI PENDOLARI?

Il Capogruppo Giuseppe Sferrazza del PD di Campobello di Licata ha presentato alcuni giorni fa una interrogazione al Sindaco con richiesta di risposa scritta per sapere se intende assegnare con urgenza tramite deliberazione di Giunta l’obiettivo al funzionario per il trasporto alunni pendolari per l’anno scolastico 2011/12 e comunque invitare con apposita direttiva il funzionario competente a chiedere un apposito parere al Collegio dei revisori per impegnare le somme per i mesi di settembre, ottobre e novembre per il rimborso delle spese di trasporto degli studenti pendolari ed al fine di alleviare i disagi alle famiglie che parrebbe siano costrette a ritirare gli abbonamenti a Canicattì e non più a Campobello.

Nell’interrogazione si segnala che anche in assenza di bilancio, ed a maggior ragione con la presenza del bilancio approvato, si potrebbero impegnare tali somme obbligatorie per legge mentre gli alunni fino ad oggi sono stati costretti ad anticipare le somme ed alcune famiglie hanno manifestato la difficoltà ad anticipare tali somme per le precarie condizioni economiche in cui versano.

Abbiamo assistito in questi giorni ad impegni di spesa anche in violazione del patto di stabilità e nelle more dell’esecutività del bilancio di previsione per cui non si capisce per quali motivazioni non si adotta la stessa procedura per gli studenti pendolari.

Il testo dell’interrogazione sarà reso disponibile nel sito web del Pd di Campobello di Licata.

Campobello di Licata, 19/10/2011

Il Capogruppo del PD di Campobello di Licata

Giuseppe Sferrazza

Testo dell'interrogazione (link)

venerdì 5 agosto 2011

Interrogazione sullo stato di manutenzione delle ville e di Piazza XX Settembre e Tien An Men

COMUNICATO STAMPA
PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE DEL PD UN’INTERROGAZIONE SULLO STATO DI MANUTENZIONE DELLE VILLE E DI PIAZZA XX SETTEMBRE E TIEN AN MEN
Il Consigliere comunale Giuseppe Sferrazza nella qualità di Capogruppo del PD di Campobello di Licata ha presentato una interrogazione con richiesta di risposta orale in Consiglio comunale sullo stato di manutenzione delle ville e delle piazza soprattutto Piazza XX Settembre e Piazza Tien An Men-Togliatti, che si presentano sporche ed appiccicose, ma anche sulla presenza massiccia di erbacce nei cigli, nei marciapiedi e nelle rotatorie per come evidenziata in una precedente interrogazione a cui il Sindaco non ha mai risposto.
Puntualmente ogni anno il gruppo del PD è costretto ad intervenire pubblicamente per esortare il Sindaco a dare indicazioni per una pulizia generale dei luoghi pubblici soprattutto in estate quando il Paese è vissuto dagli emigrati che ritornano durante il periodo di vacanza e dai cittadini dei paesi viciniori che trascorrono serate nella nostra comunità.
A ciò si aggiunge che lungo il tratto della Via Edison, all’altezza tra la via Gagarin e Via Sold. Barbera, si creano degli ingorghi causati dal modo scorretto di parcheggiare le auto ed il problema non si risolve a causa della mancata presenza dei vigili urbani nelle ore pomeridiane e serali per i problemi finanziari noti a tutti.
Nello stesso tratto di strada andrebbe creata anche un’isola pedonale per consentire una serena passeggiata delle persone.
A giorni partirà il cartello delle iniziative per l’estate campobellese, grazie soprattutto alla buona volontà di alcuni ragazzi, tra due giorni è previsto l’evento “la notte bianca” ed è vergognoso che non si adottino provvedimenti immediati per la pulizia della Piazza Tien An Men e Piazza XX Settembre.
Alla luce di tutto ciò il gruppo del PD interroga il Sindaco per sapere quali provvedimenti intende adottare per garantire la pulizia ed il decoro degli spazi pubblici, quali provvedimenti intende adottare lungo la via Edison, se intende istituire un’isola pedonale per consentire serene passeggiate delle persone.
Il testo della interrogazione sarà reso disponibile nel sito web del PD di Campobello di Licata.
Campobello di Licata, 4/8/2011
Il Capogruppo del PD di Campobello di Licata
Giuseppe Sferrazza


Testo della interrogazione (link).

venerdì 15 luglio 2011

Presentate due interrogazioni sullo stato di manutenzione del Centro Polivalente e sulle erbacce per le strade



COMUNICATO STAMPA
PRESENTATE DUE INTERROGAZIONI SULLO STATO DI MANUTENZIONE DEL CENTRO POLIVALENTE E SULLE ERBACCE PER LE STRADE
Il Consigliere comunale Giuseppe Sferrazza, nella qualità di Capogruppo del gruppo consiliare del PD di Campobello di Licata, ha presentato due interrogazione con richiesta di risposta scritta sullo stato di manutenzione del Centro Polivalente e sulle erbacce per le strade.
Con la prima interrogazione, visto l’evidente stato di abbandono e degrado sia nello spazio interno che esterno del muro di recinzione del Centro Polivalente, più volte segnalato, con le erbacce che hanno raggiunto altezze oltre la misura dell’uomo, con gli alberi lasciati all’abbandono e senza potatura, con il rischio incendi, con le panchine divelte, con la ringhiera pericolante, si chiede al Sindaco un pronto intervento da parte dell’Amministrazione Comunale.
Con la seconda interrogazione, visto che in molte strade comunali, principalmente nelle periferie, le erbacce hanno assunto una notevole dimensione e che tale competenza è della Dedalo Ambiente, si chiede al Sindaco un urgente intervento di scerbamento dei cigli e sopra i marciapiedi, ma anche delle rotatorie, al fine di un maggiore decoro urbano.
Le interrogazioni saranno rese disponibili nel sito web del partito.
Campobello di Licata, 13/7/2011
Il Capogruppo del PD di Campobello di Licata
Giuseppe Sferrazza



Testo dell'interrogazione sul Centro Polivalente (link)


Testo dell'interrogazione sulle erbacce (link)










Guardate in che condizioni è il campo di bocce all'interno dello stadio comunale





giovedì 21 aprile 2011

Avviare la derattizzazione e la disinfestazione nel centro urbano di Campobello

COMUNICATO STAMPA
AVVIARE LA DERATTIZZAZIONE E LA DISINFESTAZIONE NEL CENTRO URBANO DI CAMPOBELLO
Il Consigliere comunale Giuseppe Sferrazza nella qualità di Capogruppo del PD ha presentato lo scorso 14 aprile un’interrogazione con richiesta di risposta scritta al Sindaco del Comune di Campobello di Licata per sapere se è Sua intenzione procedere immediatamente ad avviare le procedure per la disinfestazione e derattizzazione del centro urbano visto che un insieme di fattori, tra cui l’inizio della primavera ed il fiorire delle piante, ma anche i mancati interventi di manutenzione del verde hanno determinato un’esigenza impellente di un intervento immediato.
Ciò va fatto anche se sono note le difficoltà finanziarie dell’Ente a causa della riduzione drastica dei trasferimenti nazionali causati da Governo Berlusconi, delle modificate regole del patto di stabilità e del probabile taglio dei trasferimenti regionali poiché gli interventi di cui alla interrogazione presentata sono necessari per rimuovere lo stato di pregiudizio alla salute.
Nell’interrogazione si ricorda al Sindaco che ancora ad oggi non sono pervenute le risposte, o sono incomplete, ad alcune interrogazioni presentate alcuni mesi fa quali quelle sugli incarichi legali, sulle risorse pervenute durante il Commissariamento e sul loro utilizzo, sull’attraversamento dei cavalli nelle strade urbane di Campobello e sul rimborso delle spese di trasporto degli studenti.
Il testo dell’interrogazione sarà reso disponibile nel sito web del partito.
Campobello di Licata, 16/4/2011
Il Capogruppo del PD di Campobello di Licata
Giuseppe Sferrazza


Testo dell'interrogazione presentata

Prot. 5103 del 7/4/2011


Al        Sindaco del Comune di Campobello di Licata
OGGETTO:     Interrogazione con richiesta di risposta scritta ai sensi dell’art.21 del regolamento per il funzionamento del C.C. sulla disinfestazione e derattizzazione nonché sulle mancate risposte ad alcune interrogazioni
            Il sottoscritto Consigliere comunale Giuseppe Sferrazza nella qualità di Capogruppo del PD,
premesso che:
-         l’ultimo intervento di disinfestazione e derattizzazione risulterebbe essere stato effettuato sulla base della determina n.17 del 10/9/2010 per un importo di € 2.844,30 iva inclusa, preceduto da un altro intervento effettuato con determina n.8 del 6/5/2010 per un importo di € 2.251,44 iva inclusa, sempre affidato alla stessa ditta che ha svolto il servizio fino al 31/12/2009, giusta determina n.26 del 27/11/2008, per un importo di € 8.802,38 iva inclusa;
considerato che:
-         un insieme di fattori, tra cui l’inizio della primavera ed il fiorire delle piante, i mancati interventi di manutenzione del verde, hanno determinato un’esigenza impellente di una disinfestazione e derattizzazione generale del centro urbano;
-         sono note le difficoltà finanziarie dell’Ente a causa della riduzione drastica dei trasferimenti nazionali causati da Governo Berlusconi, delle modificate regole del patto di stabilità e del probabile taglio dei trasferimenti regionali, tuttavia sono necessari, a giudizio del gruppo consiliare del PD, gli interventi di cui alla presente interrogazione per rimuovere lo stato di pregiudizio alla salute così come è avvenuto per i lavori di cui alla Delibera di giunta n.14 del 25/3/2011;
ritenuto
-         indifferibile un intervento di disinfestazione e derattizzazione generale del centro urbano,
tutto quanto premesso, considerato e ritenuto per sapere, tramite risposta scritta, se è Sua intenzione procedere immediatamente ad avviare le procedure per la disinfestazione e derattizzazione generale del centro urbano.
Il sottoscritto coglie l’occasione per ricordare che ad oggi non sono state fornite al gruppo consiliare del PD le risposte alle seguenti interrogazioni:
-         interrogazione del 17/11/2009 (prot.11317) sugli incarichi legali al Comune di Campobello di Licata (la risposta dell’8/2/2010, prot.1844 è parziale). Nello specifico non è stata data risposta alle seguenti domande: quanti sono i procedimenti e le controversie legali in atto del Comune; se è a conoscenza delle competenze nel frattempo maturate dai legali rispetto alle somme impegnate e quale è l’importo ed in caso contrario quali sono le azioni che intende intraprendere per avere un quadro complessivo del contenzioso e per ridurre il contenzioso in atto;
-         interrogazione del 25/6/2010 (prot.8876) sulle risorse pervenute al Comune di Campobello ai sensi di cui ai commi 707 e 707 dell’art.1 della legge 296/2006 (la risposta del 7/7/2010, prot.9444 è parziale). Nello specifico non è stata data risposta alle seguenti domande: quali sono le opere finanziate con le provvidenze di cui ai commi 704 e 707 dell’art.1 della legge 296/2006 ed in dettaglio per ogni singola opera gli impegni e le erogazioni annuali; poiché alla data del 31/12/2009 ci sono somme ancora non erogate, quali sono e per quali importi, nonché i motivi, per ogni singola opera, del ritardo nell’erogazione di tali somme;
-         interrogazione del 13/8/2010 sull’attraversamento dei cavalli nelle strade urbane di Campobello;
-         interrogazione dell’11/10/2010 (prot.13148) sul rimborso delle spese di trasporto degli studenti.
Campobello di Licata, 7/4/2011


Il Capogruppo del PD



domenica 16 gennaio 2011

Testo dell'interrogazione presentata sulla Dedalo


Pubblichiamo il testo dell'interrogazione presentata dall'On.le Panepinto sulla gestione dei rifiuti nell'Ambito Territoriale Ottimale AG3 tratto dal sito istituzionale dell'ARS ed annunciato nella seduta dello scorso 29 dicembre.


XV  Legislatura ARS

                       INTERROGAZIONE
                     (risposta scritta)

  N. 1592 - Notizie e chiarimenti  sul  finanziamento  concesso
           dall'ARRA  alla  Dedalo  Ambiente  s.p.a.   per   la
           realizzazione del polo tecnologico  ed  informatico,
           sulla  trasparenza   degli   atti   e   sulla   loro
           pubblicazione.

              All'Assessore  per  l'energia  e  i  servizi   di
           pubblica utilità, premesso che:

              alla fine del 2009  la  Dedalo  Ambiente  s.p.a.,
           società di ambito territoriale  ottimale  (d'ora  in
           poi Dedalo), ha ottenuto un finanziamento  dall'ARRA
           per la  realizzazione  di  un  polo  tecnologico  ed
           informatico con D.D.S. n.440 del 27/11/2009;

              con tale finanziamento  parrebbe  che  la  Dedalo
           abbia   acquistato   un   immobile    nell'ASI    di
           Ravanusa-Campobello   di   Licata,   in   precedenza
           costruito  da  un'azienda  con  le  provvidenze  del
           contratto d'area di Agrigento del 1999;

              con nota prot.11246 del 25/8/2010 il sindaco  del
           comune di Campobello  di  Licata  'per  dare  giusto
           seguito alla volontà del  Consiglio  Comunale  nella
           seduta del 18/6/2010' ha chiesto  alla  Dedalo  'gli
           atti relativi al finanziamento  e  all'acquisto  del
           polo  tecnico  informatico  zona  asi  di  Ravanusa,
           nonché una relazione sulle motivazioni della società
           che hanno portato tale investimento';

              con nota di risposta prot.3027/ATO del  23/9/2010
           il presidente della Dedalo ha comunicato al  sindaco
           di Campobello di Licata 'che  il  Polo  Tecnologico,
           non appena verrà dotato di  tutte  le  attrezzature,
           per  le  quali  si  è  in  procinto  di  avviare  le
           procedura  di  gara,   verrà   utilizzato   per   la
           promozione della raccolta differenziata';

              considerata insufficiente la risposta fornita dal
           presidente della Dedalo in quanto non ha fornito gli
           atti relativi al finanziamento  e  all'acquisto  del
           polo tecnico  informatico    una  relazione  sulle
           motivazioni della società  che  hanno  portato  tale
           investimento;

              considerato che:

              con nota dell'11/10/2010 il gruppo consiliare del
           PD  di  Campobello  di  Licata,  nella  qualità   di
           'Consiglieri  comunali',  ha  chiesto  l'accesso  ad
           alcuni atti della Dedalo ed il rilascio della  copia
           ed in  particolare  del  'decreto  di  finanziamento
           ottenuto  nel  2009  per  il  polo  tecnologico   ed
           informatico, nonché atto di acquisto  dell'immobile,
           relazione  di  stima  e  relazione  dettagliata  con
           relative spese';

              la Dedalo ha risposto  che  la  lettera  'risulta
           prova della indicazione della  ragione  di  accesso'
           chiedendo  di  'volere  indicare  con  precisione  e
           specificatamente per gli atti indicati,  le  ragioni
           dell'istanza';

              la risposta è dilatoria ed impedisce di fatto  ai
           consiglieri comunali l'esercizio del proprio mandato
           in quanto non ha  tenuto  conto  del  fatto  che  le
           ragioni di accesso  erano  state  indicate,  citando
           anche una recente sentenza del  Consiglio  di  Stato
           n.7083/2010 in materia di diritto di accesso;

              un'altra recente decisione del Consiglio di Stato
           (n.6963/2010) ha  stabilito  che  'sul   consigliere
           comunale non può gravare alcune particolare onere di
           motivare le proprie richieste di accesso, atteso che
           diversamente  opinando   (com'è   stato   acutamente
           rilevato) sarebbe introdotta una sorta di  controllo
           dell'ente,    attraverso    i     propri     uffici,
           sull'esercizio   del   mandato    del    consigliere
           comunale';

              a seguito di tale risposta i consiglieri comunali
           del  PD  hanno  inviato  una  lettera  all'Assessore
           regionale per l'energia, al soggetto  attuatore  per
           l'emergenza   rifiuti   ed   acque    in    Sicilia,
           all'Assessore  per  le  autonomie  locali  ed   alla
           Procura  regionale  della  Corte  dei  conti   della
           Sicilia per chiedere, tra le altre  cose,  la  piena
           trasparenza  degli  atti  ed   il   rispetto   delle
           prerogative  dei  consiglieri  comunali,  chiedendo,
           altresì, l'applicazione agli attuali ATO del comma 8
           dell'art.6 della legge regionale 9/2010  ovvero  che
           'gli atti adottati dalla S.R.R. sono pubblicati  per
           intero sul sito web della stessa';

              non  si  riesce  a  capire  l'utilità   di   tale
           finanziamento rispetto  alle  tante  esigenze  della
           Dedalo. Si legge infatti dalla relazione  gestionale
           allegata al bilancio al 31/12/2009  che  'una  delle
           ragioni  principali  delle   difficoltà   gestionali
           esistenti è sicuramente riferibile al  fatto  che  i
           previsti finanziamenti per  la  realizzazione  degli
           impianti e per l'acquisto di mezzi  e  attrezzature,
           per i quali sono stati  presentati  da  alcuni  anni
           appositi progetti all'Agenzia Rifiuti e  Acque,  non
           sono  stati  ancora  approvati  e  decretati   dalla
           Regione. Tale condizione, insieme alla  mancanza  di
           sufficiente liquidità, ha  determinato  e  determina
           grossi problemi gestionali alla Società, atteso  che
           la logistica della Dedalo, oggi costituita in  buona
           parte  dal  mezzi  usati  ereditati  dai  Comuni   o
           acquistati  nel  mercato   dell'usato,   era   stata
           approntata soltanto per superare la fase  di  lancio
           fino alla messa a regime, in attesa di rinnovare  il
           parco macchine con l'arrivo dei finanziamenti.  Tale
           ritardo ha determinato il venir meno della  capacità
           di telaio, in  termini  di  impiantistica,  mezzi  e
           attrezzature  per  supportare  quelle  modifiche   e
           ristrutturazioni  aziendali,   (organizzazione   del
           lavoro  e  modalità  dei  servizi),  necessarie   ed
           indispensabili   per   il    raggiungimento    delle
           percentuali raccolta differenziata. In altre parole,
           la  Società  non  ha  potuto   dare   seguito   alla
           trasformazione del modello di  raccolta,  così  come
           previsto, e di conseguenza, ha dovuto  annullare  la
           sperimentazione della raccolta 'porta a  porta',  la
           cui sperimentazione in alcuni quartieri  aveva  dato
           ottimi  risultati  così  come   innumerevoli   altre
           iniziative';

              le   medesime   considerazioni   sono   contenute
           sostanzialmente nel bilancio  al  31/12/2008  ed  al
           31/12/2007;

              buona  parte   del   finanziamento   dell'importo
           complessivo di 650 mila euro è stato utilizzato  per
           l'acquisto e la ristrutturazione  dell'immobile,  ad
           uso ufficio, per cui non si  riesce  a  capire  come
           possa   contribuire   a   superare   le    criticità
           sottolineate dalla relazione gestionale citata;

              ai sensi della norma  n.  6  del  regolamento  CE
           448/2004 della Commissione del  10/3/2004,  relativa
           all'ammissibilità delle spese concernenti operazioni
           cofinanziate dai fondi  strutturali,  si  stabilisce
           che 'un  certificato  emesso  da  un  professionista
           qualificato  e  indipendente  o  da   un   organismo
           debitamente autorizzato attesta che  il  prezzo  non
           supera il valore  di  mercato  e  che  l'immobile  è
           conforme alla normativa nazionale oppure specifica i
           punti non conformi quando  l'operazione  prevede  la
           loro  regolarizzazione  da  parte  del  beneficiario
           finale' e che 'l'immobile non deve aver fruito,  nel
           corso dei dieci anni precedenti, di un finanziamento
           nazionale o  comunitario  che  darebbe  adito  a  un
           doppio   aiuto   nel   caso    di    cofinanziamento
           dell'acquisto da parte dei Fondi strutturali';

              non  sappiamo  se   l'ARRA   ha   verificato   le
           condizioni per l'ammissibilità delle spese ai  sensi
           della norma n. 6 del regolamento CE 488/2004;

              per sapere:

              se l'ARRA, nel concedere il finanziamento,  abbia
           verificato tutte  le  criticità  della  Dedalo  come
           emerse  nella  relazione  gestionale   allegata   al
           bilancio al 31/12/2009, al bilancio al 31/12/2008 ed
           al bilancio al 31/12/2007 e  se,  riscontrate  dette
           criticità, in che  modo  il  finanziamento  concesso
           contribuisca a superarle soprattutto  quelle  legate
           all'impiantistica ed al  mancato  raggiungimento  di
           un'adeguata raccolta differenziata;

              se l'ARRA, nel concedere  il  finanziamento  alla
           Dedalo Ambiente s.p.a., abbia verificato il rispetto
           della norma n. 6 del regolamento CE  488/2004  della
           Commissione del 10/3/2004 e, in caso affermativo, la
           copia  del  certificato  sia  stata  emessa  da   un
           professionista qualificato e indipendente  o  da  un
           organismo debitamente autorizzato che attesti che il
           prezzo  dell'immobile  non  supera  il   valore   di
           mercato, nonché copia  del  certificato  da  cui  si
           evinca che l'immobile acquistato  dalla  Dedalo  non
           abbia  usufruito,   nel   corso   dei   dieci   anni
           precedenti,  di   un   finanziamento   nazionale   o
           comunitario che andrebbe adibito a un  doppio  aiuto
           nel caso di cofinanziamento dell'acquisto  da  parte
           dei fondi strutturali;

              se siano intenzionati ad applicare immediatamente
           agli attuali ATO le disposizioni di cui al  comma  8
           dell'art. 6 della legge regionale 9/2010.

              (L'interrogante chiede risposta scritta)

              (21 dicembre 2010)
                                                  PANEPINTO